Città sul Po
Il territorio della provincia di Piacenza sale da nord a sud dalle golene del fiume Po alle cime appenniniche caratterizzandosi per la varietà delle sue attrattive naturalistiche e delle sue testimonianze di tipo storico, artistico e culturale.
Foto: C.Pagani
Territorio di confine e al tempo stesso di collegamenti e scambi conta, oltre alla città di Piacenza, importanti e suggestivi centri e borghi: Bobbio, di rilievo europeo per il ruolo religioso e culturale svolto nell'alto medioevo con la presenza del fondatore irlandese San Colombano; Castell'Arquato, magnifico esempio di borgo medioevale; Grazzano Visconti, affascinante centro in stile neogotico sorto attorno al castello medioevale dalle caratteristiche botteghe artigiane del ferro battuto e del legno intarsiato; Vigoleno con il suo castello e il suo severo borgo fortificato; Chiaravalle della Colomba con la splendida Abbazia cistercense; Sant'Agata con la villa di Giuseppe Verdi. Piacenza, vista dal Po, si presenta elegante ed austera con la grande mole di Palazzo Farnese sede dei Musei civici e gli alti campanili delle antiche chiese. Sorta come colonia romana nel 218 a.C., libero comune nel 1126, “Primogenita” nell'annessione al Regno d'Italia nel 1848, d'impronta medioevale, è detta la città dei palazzi per le sue numerose dimore nobiliari di pregio artistico ed architettonico. Cuore della città è la Piazza dei Cavalli con i monumenti equestri di Alessandro e Ranuccio Farnese e il Palazzo Gotico (XIII sec.), uno dei più significativi palazzi comunali d'Italia; da qui partono i numerosi itinerari di visita alla città, che si presta ad una accoglienza turistica attenta e generosa. Piacenza si onora di ospitare i Pontieri dell'esercito italiano, presenti con un Reggimento operativo sul fiume Po altamente specializzato nel gittamento di ponti fissi e galleggianti per interventi di pubblica utilità e in missioni umanitarie.
Info Turistiche:
Provincia di Piacenza - Servizio Turismo e Attività Culturali
tel: +39 0523 795387
fax: +39 0523 795343
e-mail: turismo@provincia.pc.it
website: www.provincia.pc.it/turismo
IAT di Piacenza
tel: +39 0523 329324
fax: +39 0523 306727
e-mail: iat@comune.piacenza.it
Piacenza e il fiume Po
Piccoli gioielli, lungo la riva piacentina del Po
A trecento metri dal centro storico della città di Piacenza, scorre il fiume Po, che segna il confine settentrionale della provincia per oltre cento chilometri.
Provenendo da Milano, si incontra il f iume in territorio di Castel San Giovanni, cittadina di origine duecentesca, con la splendida Collegiata in stile gotico lombardo.
Foto: G.Guzzoni
Percorrendo la sponda destra del Po si arriva a Sarmato, con il notevole castello e quindi a Rottofreno. Nel piccolo comune rivierasco di Calendasco, in località Soprarivo di Boscone Cusani, una stele segnala il guado del Po lungo l'antica Via Francigena ricordato nel noto diario di Sigerico. Dopo Piacenza il Po riprende un andamento sinuoso giungendo in territorio di Caorso, ove si possono ammirare la Rocca e la Collegiata; qui il torrente Chiavenna confluisce nel Po e, oltre il paese di Zerbio, si trova la famosa Oasi De Pinedo con l'habitat tipico delle terre golenali, i boschi umidi di salicacee e pioppi, i canneti e le distese d'acqua a disposizione di uccelli e numerosa altra fauna. Poco lontano si incontra Monticelli d'Ongina nella cui bella Rocca quattrocentesca sono ospitati il Museo Etnografico con l'Acquario del Po e il Museo della civiltà contadina; da qui in breve si giunge ad Isola Serafini: in questo punto il corso del Po compie un'ansa molto stretta e il taglio dell'istmo costringe la corrente a fare il salto necessario a far girare le turbine della centrale idroelettrica. Proseguendo, ci si trova in territorio di Castelvetro Piacentino, con il neogotico palazzo municipale, e quindi in quello di Villanova sull'Arda col Parco fluviale di Isola Giarola; in località Sant'Agata, è visitabile l'ottocentesca Villa Verdi, romantico e solitario edificio immerso in un parco.
Opportunità turistiche lungo il fiume Po
Navigazione
Il Po piacentino è navigabile con la motonave “Calpurnia” per escursioni nelle zone fluviali di pregio naturalistico (sono ben undici quelle di interesse comunitario) e nelle terre rivierasche.
Gli attracchi sul fiume si trovano:
- A Soprarivo di Boscone Cusani (Calendasco).
- A Piacenza.
- A Roncarolo (Caorso).
- A San Nazzaro (Monticelli d'Ongina).
- A Isola Giarola (Villanova sull'Arda).
Il territorio circostante offre la possibilità di ristoro presso ristoranti e trattorie tipiche con menù convenzionati, di pernottamento presso agriturismi e dimore di charme, di visite guidate al centro storico della città di Piacenza e ai castelli di pianura.
Cicloturismo
La grande ciclopista lungo il Po piacentino, la “Via Po”, è percorribile per 118 chilometri e regala opportunità uniche di conoscenza del fiume e del territorio.
Info Turistiche:
Provincia di Piacenza – Servizio Turismo e Attività Culturali
Tel: +39 0523 795387
Fax: +39 0523 795343
e-mail: turismo@provincia.pc.it
website: www.provincia.pc.it/turismo
Prodotti tipici e specialità gastronomiche della tradizione:
Fa parte della cultura di questo territorio la vasta e diversificata offerta enogastronomica: dalle specialità culinarie (tra i primi piatti i tradizionali famosi anolini, tortelli con la coda e pisarei e fasò) ai 21 vini DOC dei colli piacentini, ai tre salumi DOP piacentini (coppa, salame, pancetta), ai formaggi DOP (grana padano e provolone val padana). Altre specialità gastronomiche del Po piacentino: l'aglio bianco di Monticelli d'Ongina e il pomodoro, le celebri ciliegie di Villanova sull'Arda, i frutti antichi come la mela cotogna, dolci quali la spongata e la torta sbrisolona (da accompagnarsi col marsala all'uovo, il bargnolino e il nocino), il Cacio del Po e i piatti tradizionali come l'anguilla affumicata, gli stricc' in carpion, i fritti di ambolina, pescegatto e rane....
Info Turistiche:
Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina
Tel: +39 0523 305254
Fax: +39 0523 309298














